II Cronache 2:6 Kabbalah

וְעַתָּ֡ה שְֽׁלַֽח־לִ֣י אִישׁ־חָכָ֡ם לַעֲשׂוֹת֩ בַּזָּהָ֨ב וּבַכֶּ֜סֶף וּבַנְּחֹ֣שֶׁת וּבַבַּרְזֶ֗ל וּבָֽאַרְגְּוָן֙ וְכַרְמִ֣יל וּתְכֵ֔לֶת וְיֹדֵ֖עַ לְפַתֵּ֣חַ פִּתּוּחִ֑ים עִם־הַֽחֲכָמִ֗ים אֲשֶׁ֤ר עִמִּי֙ בִּֽיהוּדָ֣ה וּבִֽירוּשָׁלִַ֔ם אֲשֶׁ֥ר הֵכִ֖ין דָּוִ֥יד אָבִֽי׃

E ora mandami un uomo esperto nel lavorare l'oro, l'argento, il bronzo e il ferro, e la porpora, il cremisi e il turchino, che sappia incidere intagli, perché lavori insieme agli artigiani esperti che ho presso di me in Giuda e a Gerusalemme, che Davide, mio padre, aveva preparato.

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